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Comunicati Stampa A.S. 2019/2020

 

26/11/2019  INCONTRO CON DON ANIELLO MANGANIELLO 

 

Notizie, volti ed immagini scorrono quotidianamente, senza interruzione, sugli schermi televisivi o sulle pagine web e, per forza di abitudine, offuscano la nostra capacità di riflettere. Ma ci sono persone che non ci lasciano indifferenti. Ci inducono all’ascolto. Non per timore, ma per lo spessore della loro grandezza, dettata dall’umiltà che le contraddistingue. Sono gli uomini del “fare”.  Sono gli uomini dell’agire, il cui messaggio non è scritto, ma vissuto.      Don_m2

E’ la sensazione che si prova ascoltando don Aniello Manganiello - paladino della lotta anticamorra- che nei giorni scorsi ha conquistato l’attenzione degli studenti dell’ISISS “Cerletti”, catturati dalla testimonianza di questo “prete di strada, che cammina a fianco degli ultimi”.

A dare il benvenuto al padre guanelliano Mariagrazia Morgan, Dirigente Scolastico dell’Istituto, che ha invitato i ragazzi a cogliere l’opportunità di conoscere, da vicino, una realtà diversa, dove il tasso di abbandono scolastico tocca cifre considerevoli.

Nativo di Camposano, sacerdote dal 1980, dopo una parentesi pastorale a Roma e in Sicilia, nel 1994 don Aniello ritorna in Campania e ricopre il ruolo di parroco della Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, a Scampia, quartiere periferico di Napoli. Una missione apostolica difficile nella “parrocchia di frontiera”, come lui stesso ama definire quel luogo - non lontano dalle sue origini - in cui combatte quotidianamente la criminalità organizzata ed è oggetto di continue minacce di morte, ma rinuncia alla scorta senza esitazioni: La scorta è il fallimento dello Stato che dovrebbe garantire la tutela e la sicurezza a tutti. La scorta per un prete è fuori dalla logica. Il mio “Principale” ci ha mandati nel mondo «come pecore in mezzo ai lupi» per accompagnare l’uomo a essere libero e vivere la libertà da ciò che può condizionarlo”.

Don_1A Scampia rimane sedici anni, fino al 2010 quando - a causa di un trasferimento imposto dal suo ordine - viene “dirottato” in una delle parrocchie più borghesi di Roma. Ma lui non è un ecclesiastico di scrivanie o pergamene e, circondato da documenti e pratiche ecclesiastiche, si sente a disagio. Nel 2011 ritorna nel paese natale, riprende la sua battaglia in favore della legalità e scrive il suo “diario in prima linea”: Gesù è più forte della camorra. I miei sedici anni a Scampia tra lotta e misericordia. Una confessione autobiografica, testimonianza della lotta alla Camorra, quella fatta di azioni concrete in un territorio dove “l’usura e lo spaccio di droga regnano sovrani”. Su questo si è soffermato, a lungo, raccontando ai ragazzi della Scuola Enologica la sua esperienza: “Il budget è immenso. Dallo spaccio di stupefacenti le mafie ricavano molto e possono corrompere gli imprenditori, non solo nel Napoletano. In altri territori dell’Italia alcune aziende in difficoltà hanno chiesto aiuto alle malavita, con la conseguenza che sono passate in mano alla criminalità organizzata, in uno stato di subordinazione”.

Agli studenti del “Cerletti” ha ribadito l’importanza di avere comportamenti virtuosi e non superficiali:” Il portafoglio delle mafie si ingrossa anche grazie al gioco, alle slot machine e alle droghe leggere. Legalità significa contrastare tutto ciò che è illegale”. Poi ha sottolineato il valore dello studio, con una riflessione: “Dovete aprire la vostra conoscenza per poter essere al servizio del Paese. La Camorra si nutre di “sottocultura” e funge da ammortizzatore sociale nelle aree di povertà. A tal proposito lo Stato è spesso latitante. Agire, insistere, operare sulle nuove generazioni è, invece, la strategia migliore.”.

Una missione che lui ha sempre proseguito senza sosta, prima sul campo, poi negli ultimi anni con numerosi incontri in tutta Italia. Dalla pubblicazione del libro Gesù è più forte della Camorra nella sua agenda non vi sono spazi vuoti, anche per l’impegno richiesto da un’altra iniziativa, che ha ricordato alla conclusione dell’incontro: “Nel 2012 è nato il desiderio di proporre un'altra creatura che potesse dare un seguito pratico al mio libro. Quindi ho fondato l’associazione “Ultimi” che sto diffondendo sul territorio nazionale con l'apertura di nuovi presidi e referenti regionali. Un lavoro faticoso finalizzato alla diffusione della legalità contro le mafie, soprattutto per aiutare le nuove generazioni”.

L’attenzione di don Aniello è costantemente rivolta alla legalità e, in particolare, ai giovani con i quali ama parlare, intrattenendosi per alcune domande.

Come vede le nuove generazioni che, quotidianamente, incontra nelle scuole della Penisola?

I ragazzi di Scampia sono intelligenti, hanno grandi qualità, ma sono malati nell’anima, a causa di situazioni e fattori contingenti. Anche a livello nazionale le nuove generazione stanno vivendo un momento difficile perché non hanno riferimenti stabili. Questa è una società senza padri. La figura paterna è quella che dà valori solidi ai figli, che accompagna i ragazzi e li fa sentire amati. Vedo nei giovani l’incertezza per il futuro, ma questo è dovuto alla loro insicurezza.

“Ultimi” è un’associazione diffusa su tutto il territorio nazionale, con presidi e referenti regionali. Una prossima apertura è prevista nel Trevigiano, notizia che ha destato un po’ di stupore. Ci vuole illustrare le motivazioni di questa scelta?

“Ultimi per la legalità” è contro le mafie, ma agisce anche a favore della solidarietà. Ci sono povertà e illegalità di ogni tipo, ovunque. La Mafia è un problema dell’intero territorio nazionale, con modalità diverse. L’attività malavitosa nel Trevigiano si svolge in silenzio. Voi qui non vedete le “mucche sacre”, ma tutto avviene in maniera diversa. Va aggiunto che la nostra associazione opera per migliorare la qualità della vita, per rispondere ai bisogni delle persone in difficoltà, per prevenire l’abbandono scolastico. Perciò “Ultimi” è presente anche nei territori dove non c’è un forte radicamento malavitoso per educare i giovani al volontariato, all’uso corretto dei social e, soprattutto, per distoglierli dal gioco.

Gesù è più forte della camorra è la sua pubblicazione più nota, nella quale illustra i suoi sedici anni a Scampia. Un’esperienza difficile e rischiosissima, ma lei sostiene con convinzione: “Il mio Dio è il Dio della vita”. Forse in questo caso sarebbe opportuno definirlo “il Dio del coraggio”.

Sì, certamente. E’ il Dio del coraggio perché la Sua presenza è certa. Con Lui non ci si sente soli o abbandonati. C’è sempre qualcuno cui appoggiare la testa. Questa presenza dà coraggio, spinge a non arrenderci, ad essere certi che ci sarà la vittoria sul male. Lui è più forte di ogni male e per un cristiano l’espressione “Gesù è più forte della camorra” è una verità lapalissiana. Io, comunque, preferivo un altro titolo: “Dove finisce Gomorra”, in polemica con Saviano.

Lei ha una chiave di lettura diversa dai luoghi comuni non sempre rispondenti a verità assoluta. In particolare dimostra di non gradire l’assonanza Gomorra-Camorra.

Assolutamente. Gomorra è un termine negativo che tralascia il positivo e imprime un marchio di disgregazione sociale, delinquenza e decadimento morale. Bisogna, invece, mettere in evidenza il bene, non per dare una visione distorta, ma perché anche nel Napoletano e nel Casertano ci sono tante realtà positive che devono essere valorizzate.   Dobbiamo cogliere la scintilla del bene, la “bella” umanità che a Scampia vive nella legalità.

Nel suo intervento lei ha fatto riferimento a Paolo Borsellino e a Giovanni Falcone. Quest’ultimo ribadiva: “Gli uomini passano, le idee restano”. Ci dica una sua idea, don Aniello, che vorrebbe rimanesse ben presente nella mente delle future generazioni.

Impegniamoci per gli altri. Impegniamoci per lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato. Solamente questo impegno ci rassicura durante il nostro cammino e, un domani, ci darà la certezza di non essere vissuti inutilmente.

 

25/11/2019   COMUNICATO STAMPA 

Si è conclusa, con la stesura della Carta del Nuovo Convitto, la Giornata di Formazione per gli Educatori dei Convitti, svoltosi il 23 novembre presso la Scuola Enologica di Conegliano.

Presenti all’evento i Dirigenti Scolastici e le figure responsabili dei Convitti del Nord-Est (“Mario Rigoni Stern” di Asiago, “Jacopo Linussio” di Pozzuolo del Friuli, “San Benedetto da Norcia” di Padova), giunti a Conegliano per siglare i punti salienti dell’atto innovativo.convitto

Da tempo i soggetti appartenenti alla “Rete Convictus” - convitti annessi degli Istituti Scolastici del Nord-Est - avevano ravvisato la necessità di uno strumento operativo e facilmente fruibile, a supporto della crescita integrale e formativa degli studenti.

Dopo alcuni incontri, nei mesi precedenti, i “Padri Costituenti” dello storico documento hanno ritenuto i tempi maturi per procedere alla trattazione dell’accordo di rete nel quale opinioni ed esperienze interagiscono nel rispetto delle linee-guida nazionali.    

La Carta del Nuovo Convitto risponde alla logica della condivisione e del confronto e assolve gli obblighi del Convitto, inteso come luogo di convivenza comunitaria, educativa e culturale.  In particolare il Convitto annesso alla Scuola Enologica, custode di una lunga e consolidata tradizione, da oltre un secolo contribuisce alla crescita degli studenti.

 “Molti giovani ospiti del nostro Convitto - ha sottolineato nel suo intervento Mariagrazia Morgan, Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore “Cerletti” - sono figli di ex-convittori che, decenni or sono, giunsero a Conegliano desiderosi di intraprendere un indirizzo di studi nella filiera vitivinicola. Erano gli anni Ottanta. La città si era espansa dal punto di vista industriale e molti avevano già relegato l’agricoltura a un ruolo marginale, ma la Scuola Enologica rimaneva una realtà concreta e il Convitto - che ospitava giovani provenienti da diverse parti d’Italia - un luogo da salvaguardare. Quei giovani che passeggiavano a piccoli gruppi, lungo viale Carducci, erano motivo di orgoglio per i Coneglianesi, consapevoli di possedere un patrimonio esclusivo. Oggi, come allora, questo ci investe di una responsabilità notevole, cui dobbiamo rispondere con azioni concrete. La formazione del giovane non può limitarsi alla sola attività didattica e non può prescindere dalla sinergia tra convitto, scuola, famiglia, società.”

Una responsabilità largamente sottolineata anche dall’ospite di eccezione, Dario Eugenio Nicoli - docente di Sociologia all’Università Cattolica di Brescia - il cui intervento ha fatto da cornice alla tavola rotonda: “L’educazione è la via del positivo in un mondo in preda ad una visione catastrofica e il Convitto disegna uno spazio di vita, di confronto e di crescita integrale della persona che proprio in questo tempo si esprime nella sua totalità. Famiglia e scuola cooperano tra loro per la crescita dell’adolescente che deve sentirsi amato, atteso, desiderato. La Carta del Nuovo Convitto è opportuno che non sia perfetta solo formalmente, ma che raccolga esperienze vissute, frasi concrete e traducibili in vita reale. I giovani sentono se noi teniamo a loro. E’ fondamentale che il giovane viva la regola comunitaria come condizione di libertà positiva, assaporando la giusta ricompensa, anche nelle attività extracurriculari.”  

In primo piano, durante il team working, anche la Programmazione Educativa e gli scambi culturali tra studenti provenienti da numerosi Paesi europei per favorire il confronto tra giovani di diverse realtà. Per fine anno è in programma, ad Asiago, il Convictus 2020, manifestazione sportiva (calcio, basket, pallavolo, nuoto, atletica, calcio balilla, tennis tavolo, scacchi, orienteering) cui parteciperanno i quindici convitti del Nordest.

Una giornata di educazione e formazione attraverso lo sport.

 

 

 17/11/2019  CORSO TEORICO-PRATICO DI POTATURA DELLA VITE

Si chiudono il 25 novembre 2019 (per la sede di Piavon di Oderzo) e il 2 dicembre 2019 (per la sede di Conegliano) le iscrizioni alla settima edizione del Corso di Potatura della Vite organizzato dalla Scuola Enologica di Conegliano.

Tale iniziativa si propone di analizzare, in maniera critica, le tecniche di potatura che si sono consolidate nel tempo e di suggerire metodi di taglio razionali, alla luce delle attuali conoscenze sulla fisiologia della vite e delle problematiche che sono emerse in questi ultimi anni (sanità dei vigneti e durata degli impianti). La corretta gestione della potatura, sin dalle prime fasi d’impianto, influenza lo stato di salute della pianta, la longevità della vite e, in definitiva, il risultato economico della vigna.

Il corso è organizzato dall’ISISS Cerletti - Scuola Enologica di Conegliano, secondo le indicazioni del protocollo VITEA, che permette l’attribuzione della qualifica europea di potatore. Agli incontri di formazione tecnica e alle esercitazioni di potatura invernale, seguirà la verifica primaverile dell’esito della potatura secca, con l’indicazione degli opportuni interventi a verde.                                  

Le lezioni teoriche e pratiche saranno tenute dal team di insegnanti del Dipartimento di Viticoltura ed Enologia dell’Istituto, affiancati da esperti esterni di provata esperienza. Si svolgeranno presso le sedi della Scuola Enologica, rispettivamente di Piavon e di Conegliano, e presso aziende agricole del Coneglianese e dell’Opitergino Mottense.

Nelle precedenti edizioni, moltissimi operatori hanno dimostrato interesse per l’argomento, in particolare per i concetti di viticoltura pratica. In alcuni casi le competenze acquisite hanno permesso ai partecipanti riscontri occupazionali e sono state una risposta concreta alla richiesta di lavoro in tempo di crisi.

I corsi saranno attivati con un numero minimo di 20 e fino a un massimo di 25 partecipanti. Per l’ammissione e l’assegnazione delle date farà fede l’ordine di presentazione delle domande. La preiscrizione dovrà essere inviata per posta elettronica all’indirizzo contabilita@isisscerletti.it . Informazioni dettagliate sono reperibili sul sito della scuola all’indirizzo www.cerletti.edu.it  oppure telefonando all’Istituto “G.B. Cerletti” (0438 61421). Info Conegliano: Iob Lorenzo 3495508807 - Info Piavon: Franco Luigi 3357041941 

SEDI E DATE

Istituto Professionale Agrario Corazzin di Piavon di Oderzo

  27, 28, 29 e 30 novembre 2019, 5a giornata in aprile 2020

 Istituto Cerletti di Conegliano

  11, 12, 13 e 14 dicembre 2019, 5a giornata in aprile 2020

  15, 16, 17 e 18 gennaio 2020, 5a giornata in aprile 2020

 Quota di iscrizione: 190 €, da versare entro l’inizio del corso

 

 Comunicati Stampa A.S. 2018/2019

Comunicato stampa

trat_3Si è chiuso questa mattina l’anno scolastico  al GB Cerletti di Conegliano nel segno della goliardia. Come da tradizione ormai consolidata della scuola enologica, la sfilata dei trattori per le vie della città di Conegliano ha sancito la fine delle lezioni e ha suggellato il primo anno di reggenza del nuovo Dirigente Mariagrazia Morgan. Accompagnati dall’Enocoro i trattori hanno dato il via ai rumorosi e colorati festeggiamenti.trat_2 Al termine della costruzione di una  Barrique e l’ assemblaggio di un trattorino, alla presenza del governatore Luca Zaia, del sindaco di Conegliano Fabio Chies,  dell’on. Colmellere, dell’assessore provinciale Emanuele Crosato, dell’assessore comunale Floriano Zambon e del presidente del consiglio comunale della città Giovanni Bernardelli, si è dato inizio allo show con qualche disagio per gli automobilisti in transito nella città del Cima.  Lungo via Spellanzon, via Colombo, via Carducci e via Cavour e ritorno a via Dalmasso. trat_1Nel corso della mattinata festosa, si sono svolte inoltre le finali dei tornei di calcetto interni all’Istituto .

Dino Benacchio

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COMUNICATO STAMPA

1^ e 2^ PRIMO PREMIO AL CONCORSO DI IDEE PER ISTITUTI AGRARI DEL VENETO

La scorsa settimana il GB Cerletti di Conegliano è stato premiato al Concorso di idee che ha coinvolto gli Istituti Agrari del Veneto. L’iniziativa intendeva sensibilizzare i giovani sulle tematiche del territorio, dell’ambiente, dell’economia del sistema rurale del Veneto. Il concorso era indirizzato agli studenti delle classi 4^ e 5^ degli Istituti agrari del Veneto. L’edizione 2018/2019 ha visto il Cerletti in pole position. 1^ posto alla 4BVE e 2^ posto alla 5AVE. La vittoria è andata al progetto: “PSR Vine cordon protection Sistem 1080”. Tutto è nato pensando a una problematica abbastanza diffusa in viticoltura.CONCORSO DI IDEE In sistemi di allevamento che prevedono il cordone permanente (sylvoz, cordone speronato, ecc), man mano che la vite cresce, il filo di banchina tende a” incarnirsi” sul cordone permanente causando diverse problematiche, sia alla vite stessa sia al viticoltore quando dovrà andare ad estirpare il vigneto, determinando un dispendio aggiuntivo di soldi e tempo. Per ovviare a questa problematica la classe 4BVE ha ideato un lamierino apposito che verrà saldamente fissato al filo di banchina attraverso degli attacchi particolari che lo rendono molto stabile permettendo di isolare il filo dal cordone della vite. E’ stato realizzato anche un video, inviato inviato in Regione per essere valutato. Il 2^ posto nel concorso è andato al progetto “Zootecnica e vitivinicoltura: un progetto strategico per il territorio” con il quale la 5AVE si è aggiudicata la piazza d’onore.

 

Spettabile Redazione,

Ricordo che domani pomeriggio ore 15 ad inaugurare la rassegna del mini Expo presso il GB Cerletti di Conegliano interverrà il governatore  del Veneto Luca Zaia.

E' gradita la presenza di un giornalista della testata

Grazie

dino benacchio

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COMUNICATO STAMPA

Si è svolta stamane presso la Bottega del Vino dell’Isiss GB Cerletti la presentazione del mini Expo che avrà luogo nei giorni 3,4 e 5 maggio prossimi presso la sede centrale della Scuola Enologica di Conegliano. Sarà allestito per il quarto anno consecutivo, dopo il buon successo delle passate edizioni, e coinvolgerà circa 30 espositori e 150 alunni come collaboratori, oltre a docenti e personale ausiliario. “L'idea è quella di coinvolgere la cittadinanza attorno ad una kermesse che ha come obiettivo la valorizzazione dei prodotti agricoli ed agroalimentari provenienti dalle aziende familiari degli allievi ed ex allievi della scuola- ha detto il Dirigente Mariagrazia Morgan-”. La manifestazione intende proporsi al pubblico sia come veicolo promozionale delle attività produttive del Territorio, sia come momento di crescita collettiva che sviluppi le competenze organizzative degli alunni. “L'auspicio- ha proseguito la Morgan- è dunque quello di valorizzare le tradizioni culturali, economiche e tecnico-scientifiche del Veneto e, contestualmente, di fornire uno strumento per la crescita personale di tutti gli studenti, nel solco della ormai consolidata tradizione di spendibilità in ambito lavorativo del percorso di studi della prestigiosa Scuola Enologica di Conegliano”. L’assessore del Comune di Conegliano Floriano Zambon, presidente anche della Fondazione Enologica, ha ribadito “il sostegno agli obiettivi di manifestazioni come il mini Expo che valorizza il lavoro e la preparazione degli studenti”. Infine per la Provincia di Treviso il consigliere Leopoldo Miorin ha sottolineato “la necessità di saper proporre in modo sempre più appetibile i prodotti del territorio per allargare gli orizzonti del mercato”. Durante i tre giorni del Mini Expo alla mattina si terranno delle conferenze presso l’aula magna della Scuola Enologica su temi legati all’ambiente, alla viticoltura, all’alimentazione, etc. Nella giornata di giovedì ci sarà l’anteprima al teatro Toniolo alle ore 11.15 sul tema “LA PSICHE ED I PIACERI SENSORIALI” , relatore Prof. Massimo Donà, Direttore del Master in Filosofia del cibo e dei prodotti agroalimentari, Università di Milano.Expo foto passate edizioni

Venerdì alle 15 vi sarà l’inaugurazione in aula magna , poi dalle 16.30 la Scuola Enologica G.B. Cerletti e il Museo Manzoni saranno aperti al pubblico per le visite guidate. Sempre alle 16.3o sarà inaugurata la mostra “CAPOLAVORI, Bruno Donadel” (scomparso lo scorso dicembre)con presentazione del Prof. Piero Bongi. Sabato la manifestazione prosegue per tutta la giornata, con degustazioni guidate da esperti come il prof. Vanino Negro(Bottega del Vino, ore 11 “Classicheggiando con metodo”) ; alle 12.30 “Colori, sapori ed emozioni” abbinamento dei vini ai quadri del Maestro Donadel, degustazioni guidate dagli Studenti presso la Bottega del vino con la partecipazione del Prof. Piero Bongi; nel pomeriggio visite guidate per il pubblico alla fattoria didattica e al giardino biblico e degustazioni con gli studenti del Cerletti su abbinamento tra vino e formaggio. Domenica alle 10 presso presso la ottega del Vino si potrà assistere all’assemblaggio di una botte da parte dei mastri bottai dell’azienda Garbellotto, leader del settore. Durante la tre giorni saranno presenti figure importanti del settore agroalimentare e vinicolo come Vanino Negro, Eddy Salviato e Fabio Bettiol.

VisualizzaLocandina Donadel         Visualizza PROGRAMMA MINI EXPO 2019

Dino Benacchio

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COMUNICATO STAMPA

Studenti dell’Istituto Cerletti in Sud America alla scoperta della viticoltura peruviana , cilena  e argentina con il progetto  “ Cerletti World international Lab.”

                                                             ***

Nel mese di Marzo – Aprile 2019 , per 3 settimane una delegazione di studenti dell’ultimo anno di specializzazione in enologia hanno compiuto un viaggio di studio nei paesi latino americani quali  Perù – Cile – Argentina .

La delegazione composta dal  prof. Giorgio Milani e dagli studenti Zuccarello Enrico, Corazza Martina , Bernardi Alessio e Pizzoli Andrea  , ha avuto come obbiettivo la conoscenza della viticoltura internazionale , in tutti i suoi aspetti , sia le problematiche prettamente enologiche che quelle viticolo ambientali , non trascurando il fatto che la visita ha fatto capire agli studenti  quanta conoscenza tecnica il nostro territorio trevigiano ha esportato in quei paesi .Università J.A.Maza Mendoza Argentina

Durante la permanenza sono state organizzate  conferenze con produttori ed enologi dei paesi visitati in particolare  nelle città di LIMA, TALCA, MENDOZA ; inoltre si sono svolti importanti seminari sui temi della DOP e IGP europea , e sulle zonizzazioni DOCG e DOC presenti in Italia . Infine sono stati  presentati i vini europei come Prosecco , Amarone e Raboso , e il distillato della Grappa.

In particolare la  visita in Perù si è dimostrata sin dall’arrivo molto interessante per il tema della distillazione. Il Perù ha una lunga tradizione nella produzione del “ PISCO” un distillato di mosto d’uva non fermentato , prodotto da uve di varietà   locali molto aromatiche , varietà di antica provenienza spagnola insediatesi in Perù dal 1500, chiamata Uva Pais , che bene si sono acclimatate al clima caldo  tropicale di questo paese. In Cile nella regione cilena del MAULE si sono fatte esperienze dirette di vendemmia in campo e visite ad importanti realtà vitivinicole della regione , soprattutto  con produzioni biologiche. Si sono discussi molti temi della sostenibilità ambientale e delle pratiche agronomiche sostenibili  rispettose della natura dei suoli e dei ritmi di accrescimento delle varietà viticole ,  infatti molte Viticoltura biologica Talca Chileaziende, facilitate dal clima caldo e asciutto, riescono a  produrre biologicamente senza l’ausilio di trattamenti. A Mendoza , capitale mondiale del Malbec   vino icona della enologia argentina , si sono incontrati i produttori di origine italiana che hanno avviato importanti  aziende viticolo enologiche che esportano in tutto il mondo come la azienda Zuccardi di origini marchigiane, Gustavo Caligiore  di origine siciliane e Mastropietro di origine abruzzese .

Queste possibilità di cooperazione scolastica con le principali università del vino latino americane  funzionano con un progetto di interscambio che l’Istituto Cerletti ha avviato da alcuni anni  “ Cerletti World international Lab.”  che vede un continua collaborazione dell’ Istituto con partner stranieri , in virtù della quale offre ospitalità nel mese di settembre ottobre agli studenti latino americani . Il tutto finanziato con Aziende Sponsor internazionali  che commerciano o lavorano in ambiti internazionali sui prodotti enologici .  Una sinergia che vede la scuola protagonista e vetrina di queste aziende .

 

COMUNICATO STAMPA

Nei giorni 3,4 e 5 maggio prossimi presso la sede centrale della Scuola Enologica di Conegliano sarà allestito per il quarto anno consecutivo, dopo il  buon successo delle passate edizioni, il Mini Expo che coinvolgerà circa 30 espositori e 150 alunni , oltre a docenti e personale ausiliario.   Durante i tre giorni del Mini Expo alla mattina si terranno delle conferenze presso l’aula magna della Scuola Enologica su temi legati all’ambiente e all’alimentazione. Nella giornata di giovedì ci sarà l’anteprima al teatro Toniolo alle ore 11.15 con il convegno sul tema  “LA PSICHE ED I PIACERI SENSORIALI” , relatore Prof. Massimo Donà, direttore del Master in Filosofia del cibo e dei prodotti agroalimentari all’Università di Milano.

Venerdì alle 15 ci sarà l’inaugurazione della kermesse  in aula magna , poi dalle 16.30  la Scuola Enologica G.B. Cerletti e il Museo Manzoni saranno aperti al pubblico per le visite guidate.

Sempre alle 16.30 sarà inaugurata la mostra  “CAPOLAVORI di Bruno Donadel” con presentazione del Prof. Piero Bongi. Sabato la manifestazione prosegue per tutta la giornata, con degustazioni guidate da esperti  come il prof. Vanino Negro(Bottega del Vino, ore 11 “Classicheggiando con metodo”) ;  alle 12.30 “Colori, sapori ed emozioni” abbinamento dei vini ai quadri del Maestro Donadel, con degustazioni guidate dagli studenti presso la Bottega del Vino con la partecipazione del Prof. Piero Bongi; nel pomeriggio visite guidate per il pubblico  alla fattoria didattica e al giardino biblico e degustazioni con gli studenti del Cerletti su abbinamento tra vino e formaggio. Domenica alle 10 presso presso la Bottega del Vino si potrà assistere all’assemblaggio di una botte da parte dei mastri bottai dell’azienda Garbellotto, leader del settore. Durante la tre giorni saranno presenti  figure importanti del settore agroalimentare e vinicolo come Vanino Negro, Eddy Salviato e Fabio Bettiol.

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Dino Benacchio

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 Questa mattina, intorno a mezzogiorno, presso la Scuola Enologica di Conegliano è arrivato in visita istituzionale il Ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti, accompagnato dal governatore Luca Zaia , dall'on. Angela Colmellere , dal prefetto di Treviso Laura LeMinistro_3ga e  dal Sindaco di Conegliano Fabio Chies, oltreche' dalle  autorità civili e  da molti dirigenti scolastici del territorio coneglianese.

 A fare gli onori di casa la Dirigente Scolastica prof.ssa Mariagrazia Morgan, che ha guidato l'illustre ospite attraverso gli storici locali della Scuola. Dopo una visita al Museo Manzoni, il Ministro si è recato in aula degustazione per assistere, protagonisti gli studenti di quinta, ad un abbinamento vino-formaggio. In aula magna la Dirigente ha illustrato brevemente la storia dell'Enologia e i percorsi che hanno garantito una nomea internazionale al GB Cerletti e un riconoscimento per i meriti e i risultati raggiunti in mezzo mondo.Ministro_1

Il sindaco Chies ha sottolineato “l'eccellenza dell'enologia, il suo radicamento nel territorio, un fiore all'occhiello, e vanto e orgoglio del territorio di Conegliano”.

E' toccato poi al governatore Luca Zaia, ex allievo, ad enumerare quanto il Cerletti abbia contribuito alla crescita e alla ricerca nel campo scientifico e vitivinicolo in particolare con i suoi famosi maestri dal Manzoni a Miconi,  fino al lavoro prezioso degli insegnanti di oggi, sempre meticolosi nella cura e nella preparazione dei futuri tecnici”.

A chiudere le prolusioni è stato poi il Ministro che si è dichiarato davvero” entusiasta del lavoro di squadra svolto dai dirigenti, dagli insegnanti ma anche da chi lavora dietro le quinte, dando però un contributo prezioso”. Ha lodato “ l'organizazzione, l'efficienza, additando la scuola a modello di riferimento per la didattica e la formazione, considerando le varie opportunità che la scuola enologica offre, dal percorso classico, all'Università, ai corsi ITS , fondamentali per l'alta formazione professionale”.                      Ministro_2

Dopo i ringraziamenti di rito per l'ospitalità ricevuta, il  Ministro si è recato presso i laboratori di chimica dell'Istituto Professionale dove ha assistito ad alcune prove di analisi al microscopio sulle patologie della vite.

In Bottega del vino il rinfresco coniviale di chiusura sotto un tiepido sole primaverile.

 

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Corso di formazione per Perito Estimatore di Danni da Avversità Atmosferiche                                 all’Isiss GB Cerletti di Conegliano il 29 e 30 marzo prossimi

Dopo il successo inaspettato e sorprendente delle precedenti edizioni, l’Isiss G.B. Cerletti ripropone l’ormai consolidato corso di formazione per avviare alla professione di perito estimatore di danni da Avversità Atmosferiche e fornire altresì un’opportunità di aggiornamento tecnico per tutti coloro che già svolgono l’attività. Sia per quanto concerne i corsi di Avviamento sia per quelli di Aggiornamento la durata sarà di 16 ore(4+12 , divise in due giorni dalle 9 alle 18, comprensive di test e pause) .

Il 29-30 marzo a Conegliano (TV) presso la scuola Enologica – titolo:  “Polizze innovative”.

Il corso è destinato ai Periti Agrari, Geometri ed Agronomi iscritti ai rispettivi Albi, ma possono partecipare anche altre persone interessate alle tematiche del Corso.  La collaborazione tra la Scuola Enologica, le Università, le Compagnie d'Assicurazione e i Consorzi di Difesa delle produzioni agricole è finalizzata alla creazione di un polo di ricerca e formazione nel settore delle avversità  atmosferiche, che sia in grado di affrontare le problematiche presenti nel settore agricolo, dalla stima dei danni relativi ai fortunali allo studio dei cambiamenti climatici.

Per il corso aggiornamento: http://bit.ly/2EzjeJs entro il sabato precedente l’inizio del corso. E' Richiesta una quota di iscrizione di: € 90,00 per ogni corso di avviamento, € 110,00 per ogni corso di aggiornamento, € 150.00 solo per coloro che scelgono di fare il corso di aggiornamento più la parte pratica in campagna. I docenti possono utilizzare per il pagamento la “Carta del Docente”.

A coloro che frequenteranno almeno il 75% delle ore di lezione verrà rilasciato un attestato che permetterà  di conseguire crediti formativi professionali  dagli Ordini / Collegi (CONAF,CNPA e PAL, CNG e GL) secondo la normativa e i rispettivi Regolamenti vigenti. Per informazioni mail corsi@cerletti.gov.it,  o chiamare  il 3802383038 dalle ore 9.00 alle 13.00

 

COMUNICATO STAMPA

Visita del Ministro della P.I. Marco Bussetti alla Scuola Enologica di Conegliano

Sabato 23 marzo alle ore 12 giungerà in visita alla Scuola Enologica di Conegliano GB Cerletti il Ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti, accompagnato dal governatore Luca Zaia , dall'on. Angela Colmellere e dalla Dirigente prof.ssa Mariagrazia Morgan.

L'accoglienza avverrà presso l'Aula Magna della scuola dove saranno presenti Sindaci, Presidi e Autorità militari e religiose del territorio. Faranno corona al Ministro gli studenti del Cerletti con i rappresentanti di Istituto e i membri del Consiglio d'Istituto stesso nelle sue varie componenti.

Il Ministro si recherà dapprima in aula degustazione dove assisterà ad un'attività didattica imperniata sull'abbinamento vino e formaggio grazie alla collaborazione del Consorzio Montasio(presenti i proff. Vaccari, Santantonio e Cattelan); successivamente visiterà il Museo Manzoni (con l'ausilio della prof.ssa Raco), per passare poi presso il laboratorio di Chimica dove assisterà ad un'analisi al microscopio sulla patologia della vite guidata dal prof. Carlo Infanti.

La visita si concluderà con un brindisi conviviale in Bottega del vino intorno alle 12.40 circa.

E' gradita la presenza di un giornalista della testata.

Grazie dell'attenzione

 

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Corso di formazione per Perito Estimatore di Danni da Avversità Atmosferiche      organizzato dall’Isiss GB Cerletti di Conegliano

 Dopo il successo inaspettato e sorprendente delle precedenti edizioni, l’Isiss G.B. Cerletti ripropone l’ormai consolidato corso di formazione per avviare alla professione di perito estimatore di danni da Avversità Atmosferiche e fornire altresì un’opportunità di aggiornamento tecnico per tutti coloro che già svolgono l’attività. Sia per quanto concerne i corsi di Avviamento sia per quelli di Aggiornamento la durata sarà di 16 ore(4+12 , divise in due giorni dalle 9 alle 18, comprensive di test e pause)  e si svolgerà in quattro fasi  per l’Avviamento e in 9 per l’Aggiornamento. Parte facoltativa pratica di 8 ore, dove prevista.

Avviamento: 1-2 febbraio Cremona, 14-15 febbraio Gradisca d’Isonzo(GO), 7-8 marzo Voghera(PV), 21-22 marzo Buttapietra(VR)

Aggiornamento:

21-22 FEBBRAIO CESENA –ORTICOLE E CoLTURE DA SEME

26-27 FEBBRAIO  REMEDELLO (BS) – MAIS Più facoltativo parte pratica

01-02 MARZO TODI (PG) – UVA DA VINO

05-06 MARZO PALIDANO (MN) – CEREALI E SOIA Più facoltativo parte pratica

15-16 MARZO PADOVA – DRUPACEE e ACTINIDIA 

19-20 MARZO SAN MICHELE ALL'ADIGE (TN) - UVA DA VINO Più facoltativo parte pratica

29-30 MARZO CONEGLIANO (TV) – POLIZZE INNOVATIVE

02-03 APRILE IMOLA (BO) - POMACEE

05-06 APRILE LOCOROTONDO (BA) – ARBOREE e PRODOTTI SPECIALI Più facoltativo parte pratica

Il corso è destinato ai Periti Agrari, Geometri ed Agronomi iscritti ai rispettivi Albi, ma possono partecipare anche altre persone interessate alle tematiche del Corso. La collaborazione tra la Scuola Enologica, le Università, le Compagnie d'Assicurazione e i Consorzi di Difesa delle produzioni agricole è finalizzata alla creazione di un polo di ricerca e formazione nel settore delle avversità atmosferiche, che sia in grado di affrontare le problematiche presenti nel settore agricolo, dalla stima dei danni relativi ai fortunali allo studio dei cambiamenti climatici. Per la partecipazione al corso di Avviamento di Conegliano bisogna compilare l'apposito form on line sul sito www.cerletti.gov.it o ai seguenti link per il  corso avviamento: https://bit.ly/2VJuSqO; per il corso aggiornamento: http://bit.ly/2EzjeJs entro il sabato precedente l’inizio del corso. E' Richiesta una quota di iscrizione di: € 90,00 per ogni corso di avviamento, € 110,00 per ogni corso di aggiornamento, € 150.00 solo per coloro che scelgono di fare il corso di aggiornamento più la parte pratica in campagna. I docenti possono utilizzare per il pagamento la “Carta del Docente”.

A coloro che frequenteranno almeno il 75% delle ore di lezione verrà rilasciato un attestato che permetterà  di conseguire crediti formativi professionali  dagli Ordini / Collegi (CONAF,CNPA e PAL, CNG e GL) secondo la normativa e i rispettivi Regolamenti vigenti. Per informazioni mail corsi@cerletti.gov.it,  o chiamare  il 3802383038 dalle ore 9.00 alle 13.00

Dino Benacchio

Add. relaz. esterne

  1. Enologica Conegliano

3397890352

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COMUNICATO STAMPA

Sono aperte fino al prossimo 10 marzo le iscrizioni al  CORSO DI FORMAZIONE E SPECIALIZZAZIONE L'ARTE DEL CASARO.

Con l’attivazione del sopraccitato corso l’OIC (Osservatorio Interdisciplinare Conegliano)promuove tutti gli aspetti legati all’arte della caseificazione. I corsi sono stati pensati per chi vuole mettere velocemente a frutto ciò che apprende. Il corso, riconosciuto dalla regione Veneto, prenderà il via nel mese di marzo con un minimo di 18 iscritti(massimo 20) presso la Scuola Enologica di Conegliano e durerà fino a maggio. Costo 850 euro rateizzabili.

Il corso l'ARTE DI FARE IL CASARO ha come obiettivo lo sviluppo delle competenze necessarie per la formazione dell'addetto qualificato casaro secondo il profilo e lo standard professionale realizzati dall'Amministrazione regionale. Il progetto si pone dunque la duplice finalità di: - formare nuove figure professionali qualificate che potranno prestare la propria opera presso caseifici cooperativi, caseifici privati e alpeggi valdostani sia nella filiera latte crudo, per produrre formaggi di qualità (DOP e tradizionali) a stagionatura media, sia nella filiera latte pastorizzato, per produrre formaggi freschi e latticini;, - offrire la possibilità di conseguire una qualifica a quelle figure professionali che già operano presso caseifici cooperativi, caseifici privati e alpeggi, attraverso un potenziamento della loro preparazione teorica e pratica.

Il corso mira ad una formazione tecnica inserita in un contesto reale, sono dedicati a chi vuole apprendere l'antico mestiere del casaro, avviare una sua professionalità, consentire di apprendere le basi della lavorazione artigianale del latte.

Inoltre l’OIC Conegliano in collaborazione con l’Asl 2 ha programmato 16 ore di corso indispensabili per coloro che intendono operare nel settore delle PPL (piccole produzioni locali).

La partecipazione non è obbligatoria, ma viene consigliata in quanto fortemente formativa; nel corso delle lezioni con tecnici dell'ASL verranno affrontate, oltre alle problematiche connesse con la produzione dei formaggi e prodotti lattiero caseari, anche quelle di altre ppl

IL CORSO PPL (Piccole Produzioni Locali) effettuato dalla USL N. 2 sarà avviato al raggiungimento del numero minimo di 10 iscrizioni. Costo del corso PPL € 100,00

 Info:oiconegliano@gmail.com

328/7886089

Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 15.30 alle 18.30

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CONSEGNA DELLE BORSE DI STUDIO “F.BORTOLATO”  DI CONDIFESA  TV 2018 AL CERLETTI DI CONEGLIANO  comunicato_stampa_1

Sono state consegnate questa mattina le borse di studio intitolate allo scomparso Flavio Bortolato figura fondamentale di Condifesa Treviso. La cerimonia , introdotta dalla Dirigente Maria Grazia Morgan, ha visto la partecipazione dell'assessore ai lavori pubblici del Comune di Conegliano Claudio Toppan , del presidente del Condifesa TV Valerio Nadal , della responsabile dell'ITS Damiana Tervilli ex preside della scuola enologica e della rapparesentante degli ex allievi Severina Cancellier, oltre che la moglie dello scomparso Flavio Bortoloato.

Nell'aula magna del GB Cerletti di Conegliano I nove studenti di quinta  Angela Pollesel, Valentina Basso, Alessandro Bettin, Filippo Sozza, Faganello Giorgio, Emanuela Bolzon, Pietro Del Ben, Manuel Pidutti e Davide Bertazzon hanno esposto, anche in lingua inglese, le loro ricerche effettuate nel corso dell'estate scorsa  seguiti dagli insegnanti Walter Da Rodda e Ornella Santantonio, dal tecnico Fiorello Terzariol, in collaborazione con varie aziende, tra cui CONDIFESATV, AGM, EVER-BLUAGRI, CREAVE . Tutte queste aziende  promuovono la difesa sostenibile del vigneto nel rispetto dell’agroecosistema. Nel corso dell’anno e soprattutto nel periodo estivo sono stati approfonditi   vari argomenti come l’indagine sulle Ampelopatie della vite, l’applicazione del Regolamento di Polizia rurale e del Protocollo viticolo nell’area della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore; lo studio sulla sostenibilità in viticoltura attraverso l’utilizzo di prodotti naturali nella difesa fitosanitaria e la  sperimentazione della difesa biologica e le pratiche agronomiche. Fondamentale è stata la spiegazione del ruolo della siepe quale ambiente rifugio degli insetti utili per il controllo di quelli dannosi della vite con alcuni esempi di equilibrio biologico, nonché della funzione storico paesaggistica riconosciuta alla siepe, da recuperare e valorizzare, ma soprattutto della siepe quale elemento fondamentale presenza per la viticoltura sostenibile.  Altri argomenti cardine sono stati  la fertilità del suolo e la nutrizione della pianta. Essi sono sostenuti dalle aziende AGM e EVER-BLUAGRI che grazie ai loro prodotti stimolano il terreno e trasferiscono in modo ottimale e calibrato i nutrienti alla pianta rispettando la naturalità e la biocompatibilità. Durante l'attività è arrivata anche una proposta dal CREAVE di adesione ad un progetto sulla comunicazione del settore vitivinicolo ai cittadini attraverso un questionario online dedicato a persone di varia età e di diversa formazione culturale.  Il questionario organizzato dal CREA anche con la nostra collaborazione  ha permesso di capire la percezione delle persone riguardo la viticoltura facendo emergere così la necessità di informare in maniera più corretta ed esaustiva il cittadino.

In conclusione il presidente di Condifesa Treviso Valerio Nadal ha voluto ringraziare I borsisti “ per il loro impegno e la loro applicazione”, sottolineando “che il mondo dell'agricoltura veneto e trevigiano ha bisogno di figure professionali sempre più preparate ad affrontare le sfide e l'innovazione, sempre all'insegna del rispetto nei confronti dell'ambiente e per un'agricoltura sostenibile e allineata con I tempi della natura”.

 

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COMUNICATO STAMPA

 C'è tempo fino al prossimo 21 novembre 2018(inizio del corso ) per iscriversi al corso di formazione “L’arte di fare la birra” organizzato dalla Scuola Enologica in convenzione con l’associazione Oic e il patrocinio tra gli altri di AssoBirra e di Veneto Agricoltura.

 Il corso  di 135 ore si terrà presso la Scuola Enologica di Conegliano. L’obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze e le competenze teorico pratiche per la gestione di impianti per la produzione di birra.

Il corso è aperto a tutti (è richiesta una conoscenza anche scolastica di chimica organica).

Il corso si articolerà tra il mese di novembre e  quello di aprile rispettando i tempi di lavorazione dei birrifici.

A tutti coloro che frequenteranno almeno l’80% delle ore di lezione, e previo accertamento delle competenze acquisite, verrà rilasciato l’attestato di partecipazione al corso, valido per il riconoscimento dei crediti formativi a livello professionale.

Il materiale didattico è compreso nel prezzo(iscrizione 850 eu, 450 studenti, anche a rate).

Il corso è riconosciuto dalla regione Veneto.

Info: Associazione OIC

Via G. Galilei, 49

31015 - Conegliano Tv)

Tel. 328/7886089 Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 14.30 alle 18.30

sito oiconegliano.it

Mail oiconegliano@gmail.com

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 CORSO TEORICO PRATICO DI POTATURA DELLA VITE

 Si chiudono il 19 novembre prossimo le iscrizioni per i corsi di potatura organizzati dalla Scuola Enologica di Conegliano. 

 La sesta edizione del corso teorico – pratico di potatura della vite si propone di analizzare in maniera critica le tecniche di potatura che si sono consolidate nel tempo e di suggerire metodi di taglio razionali, alla luce delle attuali conoscenze sulla fisiologia della vite e delle problematiche che sono emerse in questi ultimi anni (sanità dei vigneti e durata degli impianti)

Il corso è organizzato dall’ISISS Cerletti — Scuola Enologica di Conegliano ed è destinato ad operatori del settore viticolo.

Agli incontri di formazione tecnica e alle esercitazioni di potatura invernale, seguirà la verifica primaverile dell’esito della potatura secca, con l’indicazione degli opportuni interventi a verde.

Il corso è organizzato secondo le indicazioni del protocollo VITEA, che permette l’attribuzione della qualifica europea di potatore.

I corsi saranno attivati con un numero minimo di 20 e fino a un numero massimo di 25 partecipanti.

Per l’ammissione e l’assegnazione delle date farà fede l’ordine di presentazione delle domande.

La preiscrizione dovrà essere inviata entro il 19 novembre 2018 per posta elettronica all’indirizzo contabilita@isisscerletti.it . Programma e modulo di iscrizione sono scaricabili dal sito www.cerletti.gov.it

Info Conegliano: Iob Lorenzo 3495508807 - Info Piavon: Franco Luigi 3357041941 

 SEDI E DATE

Istituto Professionale Agrario Corazzin di Piavon di Oderzo

 

 21, 22, 23 e 24 novembre 2018, 5a giornata in aprile 2019

 

Istituto Cerletti di Conegliano

 

 12, 13, 14 e 15 dicembre 2018, 5a giornata in aprile 2019

 

 16, 17, 18 e 19 gennaio 2019, 5a giornata in aprile 2019

 

Quota di iscrizione: 190 €, da versare entro l’inizio del corso.

 


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